Settimana Santa a Vercelli: fede, storia e tradizione

 
 

Giorni fitti di celebrazioni, momenti culturali ed eventi musicali che conducono alla Pasqua

Settimana Santa a Vercelli, tra fede e tradizione, con eventi organizzati dal Comune di Vercelli in sinergia con l’Arcidiocesi eusebiana. «Si parte già lunedì 25 marzo con la Fontione dell’Entierro, una suggestione di musiche e luci – è stato sottolineato durante una cinferenza stampa congiunta in Municipio – Poi i consueti riti dalla visita ai sepolcri, alla messa con lo scoprimento del crocifisso, senza dimenticare la processione delle macchine e la veglia pasquale presieduta dall’arcivescovo monsignor Marco Arnolfo». Il primo evento è lunedì 25 marzo a Vercelli alle 21 nella basilica di Sant’Andrea a ingresso gratuito: la “Fontione dell’Entierro” di Giovanni Maria Brusasco, concerto che apre la settimana. L’organico prevede ensemble orchestrale e corale denominato “Polimnia Arts Consort” con quattro prestigiosi solisti: il soprano vercellese Serena Rubini, il contralto pinerolese Rosy Zavaglia, il tenore astigiano Enrico Iviglia e il baritono del teatro Regio di Torino Roberto Calamo. Come nell’edizione 2023 è prevista la partecipazione del coro gregoriano del Sacro Monte Calvario di Domodossola. La regia, comprendente scene e costumi, quest’anno sarà affidata al regista d’opera internazionale di origine novarese Renato Bonajuto in collaborazione con il coreografo Giuliano De Luca: in scena Andrea Conforti, Stella Gelardi, Veronica Morello, Alessandro Retta, Domenico Sfredda, Luca Vacchetta. Maestri dei cori Stefania Bellini, Pietro Mencarelli. Al clavicembalo M°Gianluca Rovelli, all’organo M°Alberto Sala organista titolare della cattedrale di Novara. Direttore sarà il maestro Lorenzo Battagion. Giovedì 28 marzo la tradizionale visita ai sepolcri: «Un appuntamento sempre molto partecipato – sottolinea mons. Giuseppe Cavallone – Le nostre chiese resteranno aperte fino a mezzanotte per permettere ai fedeli di pregare con fede». Venerdì 29 marzo la tradizionale Processione delle macchine che si snoda, con partenza dalla basilica di Sant’Andrea, lungo via Guala Bicheri, piazza Sant’Eusebio, piazza D’Angennes, via Duomo, via Gioberti, piazza Cavour, dove ci sarà una proiezione di immagini sacre, via Galileo Ferraris fino al rientro in basilica per la benedizione finale. «Tradizioni che si rinnovano Momenti di fede che sono molto sentiti nella nostra città». Sabato 30 marzo alle 21 in cattedrale la Veglia pasquale presieduta dall’arcivescovo, domenica 31 marzo alle 6 sempre in Duomo, la santa messa pasquale con scoprimento del Crocifisso dell’anno mille.